D.Lgs. 4 Settembre 2002, n. 193

 

“Misure urgenti in materia di servizi pubblici. - Pubblicato nella Gazz. Uff. 4 settembre 2002, n. 207 e convertito in legge dall'art. 1, L. 28 ottobre 2002, n. 238 (Gazz. Uff. 30 ottobre 2002, n. 255), entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire in materia di tariffe di pubblici servizi di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481, con particolare riferimento alla necessità che il Governo stabilisca criteri generali per la determinazione delle tariffe stesse, che integrino quelli già predeterminati ai sensi di legge, anche alla luce del processo di privatizzazione in itinere dei servizi pubblici;

Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di mantenere invariato il quadro di riferimento delle tariffe di pubblici servizi fino all'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che individua i predetti criteri generali;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 agosto 2002;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Emana il seguente decreto-legge:

 

1. 1. Fermo quanto disposto dalla normativa vigente, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata su proposta del Ministro competente, sono stabiliti criteri generali integrativi per la determinazione delle tariffe dei servizi pubblici di cui alla legge 14 novembre 1995, n. 481 [1].

 

2. In attesa dell'adozione dei provvedimenti previsti dal comma 1, e comunque fino al 30 novembre 2002, si applicano le tariffe determinate anteriormente al 1° agosto 2002.

 

2. 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

 



[1] Con D.P.C.M. 31 ottobre 2002 sono stati stabiliti i criteri di cui al presente comma.