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Inquadramento normativo

Bonus elettrico 

L’introduzione del Bonus inteso come agevolazione tariffaria per i clienti domestici che versano in situazioni di disagio economico o fisico, è riconducibile alla Legge Finanziaria per l’anno 2006  (art. 1, comma 375 della legge 23 dicembre 2005 n. 266), che ha demandato al Governo la definizione di criteri per l’applicazione delle tariffe agevolate ai clienti svantaggiati.  
Con decreto Interministeriale 28 dicembre 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18 febbraio 2008) il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Mistero delle Politiche per la Famiglia e il Ministero della Solidarietà Sociale, ha: 
 
  • 1) individuato i criteri per la definizione della compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica sia per i clienti domestici economicamente disagiati sia per i clienti domestici in grave condizione di salute;

  • 2) previsto che i soggetti incaricati della raccolta, della verifica e dell’ammissione delle domande siano i Comuni;

  • 3) adottato l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), quale strumento attraverso cui individuare i clienti domestici economicamente disagiati a  cui riconoscere la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica; 

  • 4) previsto che le ASL rilascino il certificato attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare dei clienti domestici a cui riconoscere la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica, in quanto utilizzatori di apparecchiature medico terapeutiche;  

  • 5) stabilito che la compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per disagio economico e fisico è cumulabile in presenza dei rispettivi criteri di ammissibilità; 

  • 6) previsto che il distributore verifichi che il cliente agevolato connesso alla propria rete risulti effettivamente titolare della potenza elettrica impegnata oggetto di compensazione;  

  • 7) precisato che il cliente in stato di disagio economico/fisico è tenuto a comunicare all’impresa fornitrice di energia elettrica il venir meno delle condizioni di ammissibilità al bonus;

  • 8) stabilito che ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienta (allora AEEG - Autorità per l’energia elettrica ed il gas) deve individuare le modalità operative attraverso cui trasferire la compensazione della spesa ai clienti finali; 

  • 9) affidato ad ARERA il compito di istituire una apposita componente tariffaria da applicare alla generalità delle utenze, il cui gettito andrà ad alimentare il conto istituito presso la CSEA - Cassa per i servizi energetici e ambientali (allora CCSE - Cassa conguaglio per il settore elettrico) per la perequazione dei soggetti che erogano le compensazioni ai clienti domestici in stato di disagio economico e/o fisico;

  • 10) affidato ad ARERA il compito di individuare le modalità applicative dei criteri di compensazione per i clienti domestici in condizioni di disagio economico.

In attuazione delle disposizioni di cui al decreto Interministeriale 28 dicembre 2007, ARERA con:

 
  • la delibera 23 ottobre 2007 - n. 269/2007, ha  istituito presso la CCSE - Cassa conguaglio per il settore elettrico (ora CSEA - Cassa per i servizi energetici e ambientali) il “Conto per la compensazione delle agevolazioni tariffarie ai clienti del settore elettrico in stato di disagio”, alimentato da una apposita componente tariffaria, nonché da contributi provenienti da parte dello Stato;

  • la delibera 6 agosto 2008 - ARG/elt 117/08, ha approvato le “Modalità applicative del regime di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai clienti domestici disagiati”.

  • Ai sensi della legge 266/05 (cfr. articolo 1, comma 435-duodecies) la compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica deve essere riconosciuta anche ai beneficiari della Carta Acquisti. 

La delibera ARG/elt 175/10, emanata da ARERA in data 18 ottobre 2010, definisce le modalità con cui i cittadini che sono titolari di Carta Acquisti possono accedere al bonus elettrico per disagio economico.

Bonus gas

Il Decreto Legge 185/2008, emanato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale, n. 280 del 29 novembre 2008 - Serie generale, introduce il meccanismo di compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale alle famiglie economicamente svantaggiate che già usufruiscono del bonus elettrico. Il Decreto:
 
  • 1) definisce che l’agevolazione tariffaria per la fornitura di gas naturale decorre dal 1° gennaio 2009;

  • 2) prevede che i soggetti incaricati della raccolta, della verifica e dell’ammissione delle domande siano i Comuni;

  • 3) indica che la compensazione della spesa è riconosciuta in forma differenziata per zone climatiche, nonché parametrata in relazione al numero di componenti il nucleo familiare;

  • 4) stabilisce che l’istanza per la fruizione di questo beneficio deve essere presentata al Comune di residenza secondo le modalità stabilite per il bonus elettrico.

  • 5) affida ad ARERA il compito di istituire una apposita componente tariffaria da applicare alle utenze non domestiche, il cui gettito andrà ad alimentare il conto istituito presso la CSEA per la perequazione dei soggetti che erogano le compensazioni ai clienti domestici in stato di disagio economico.

In attuazione delle disposizioni di cui al Decreto Legge 185/2008, ARERA con:
 
delibera 6 novembre 2008 – ARG/gas 159/08, ha istituito presso la CSEA, il “Conto per la compensazione delle agevolazioni tariffarie ai clienti del settore gas in stato di disagio”. Tale conto viene alimentato da apposita componente tariffaria e da contributi provenienti dallo Stato;
delibera 6 luglio 2009 ARG/gas 88/09, ha approvato le “Modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dai clienti domestici economicamente svantaggiati”.   
 
A far data dal 1° gennaio 2014 è in vigore il testo integrato, c.d. TIBEG, approvato con delibera ARERA 402/2013/R/COM, il 26 settembre 2013. Il TIBEG disciplina le modalità applicative del regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica per i clienti domestici elettrici in condizioni di disagio economico e/o fisico, nonché per la fornitura di gas naturale ai clienti domestici in condizioni di disagio economico. 

Bonus acqua

Il D.P.C.M. 13 ottobre 2016, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale, n. 270 dell’11 novembre 2016 - Serie generale, introduce il meccanismo di compensazione della spesa per la fornitura acqua potabile, c.d. bonus sociale idrico o bonus acqua, per tutti gli utenti domestici residenti, ovvero nuclei familiari, di cui sono accertate le condizioni di disagio economico. Il Decreto prevede che l’ARERA disciplini:
 
1) le condizioni di disagio economico che consentano all’utente, nucleo familiare, di accedere al bonus sociale idrico in base all’indicatore ISEE, in coerenza con gli altri settori regolati dall’Autorità;
2) le modalità di accesso, riconoscimento ed erogazione del bonus sociale idrico.
 
In attuazione delle disposizioni di cui al D.P.C.M. 13 ottobre 2016, l’ARERA con:
 
delibera 21 dicembre 2017 - 897/2017/R/idr, ha approvato il “Testo integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati”, c.d. TIBSI o Allegato A, stabilendo che la disciplina in materia di bonus sociale idrico si applica a far data dal 1° gennaio 2018;
delibera 05 aprile 2018 - 227/2018/R/idr, ha definito le modalità applicative del bonus sociale idrico per gli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico. Il provvedimento, in particolare, disciplina i flussi informativi, lo scambio dei dati e le procedure operative per l’erogazione del bonus sociale idrico nonché gli obblighi informativi e di comunicazione posti in capo ai soggetti coinvolti nel meccanismo per consentire, a partire dal 1° luglio 2018, l’erogazione dell’agevolazione agli utenti che ne faranno richiesta;
determina 27 giugno 2018 - 12/2018 – DACU, ha modificato ed integrato la modulistica relativa al bonus elettrico e gas, per consentire agli utenti di richiedere con una sola domanda i bonus sociali relativi alla fornitura di energia elettrica, di gas naturale e di acqua potabile;   
determina 09 agosto 2018 - 14/2018 – DACU, ha approvato le procedure di dettaglio per la validazione delle richieste di bonus sociale idrico e per il riconoscimento della quota una tantum, di cui alla Delibera 897/2017/R/idr, come modificata ed integrata dalla Delibera 227/2018/R/idr;
determina 21 novembre 2018 - 16/2018 – DACU, ha approvato le modifiche al Modulo A di cui alla determinazione 12/2018/DACU.