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CIRCOLARE N. 22/2018/GAS

Con la deliberazione 241/2013/R/gas, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito: ARERA) ha previsto alcune misure volte a responsabilizzare l’impresa di distribuzione nell’adempimento delle prestazioni funzionali alla tempestiva disalimentazione del punto di riconsegna.

In particolare, qualora l’impresa di distribuzione non porti a termine la disalimentazione fisica dei punti di riconsegna in SdD distribuzione nei termini previsti dalla regolazione (anche attraverso l’esperimento, ove necessario, delle opportune azioni giudiziarie), è tenuta a versare a Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (di seguito: CSEA), un ammontare DEF equivalente ai ricavi relativi all’anno t, derivanti dall’applicazione della tariffa obbligatoria per i servizi di distribuzione, misura e relativa commercializzazione, riferito ai punti di riconsegna per i quali l’impresa non abbia portato ad esito la suddetta disalimentazione fisica incrementato del valore relativo all’approvvigionamento del gas naturale prelevato presso i medesimi punti di riconsegna.

Con la suddetta deliberazione ARERA ha altresì previsto ipotesi di esonero parziale o totale dal versamento del predetto ammontare, il quale, se dovuto, va  quantificato e liquidato nell’ambito delle procedure di calcolo dell’importo a consuntivo della perequazione dei ricavi relativi al servizio di distribuzione di cui all’articolo 43 del RTDG.

Con la deliberazione 513/2017/R/com (successivamente modificata con la deliberazione 190/2018/R/com) l’ARERA ha completato la regolazione del SdD distribuzione in tema di valutazione delle istanze finalizzate al versamento parziale o all’esonero totale dal versamento dell’ammontare DEF prevedendo inoltre che, nelle more della definizione delle modalità implementative da parte di CSEA dei meccanismi di calcolo del DEF, la disciplina afferente al processo di trasmissione e gestione delle istanze sopra descritta venga applicata a regime a partire dalle istanze riferite al periodo gennaio –dicembre 2017.

Pertanto, sulla base di quanto disposto da ARERA in materia e concordato dalla CSEA con la medesima Autorità, si allega alla presente il modello .csv che dovrà essere utilizzato dalle imprese ai fini della rendicontazione dei dati necessari alla quantificazione dell’elemento DEF relativo all’anno 2017.

Le modalità di upload del file .csv debitamente compilato e di inoltro a CSEA della documentazione prevista all'art. 43.11 lettera c) del TIVG saranno rese note con apposita circolare in occasione dell’imminente avvio della raccolta dei dati di perequazione RTDG 2017.

Per qualsiasi chiarimento in merito alle modalità di compilazione è possibile contattare l’ing. Zoppo Giorgio (tel: 06.32101356; email: giorgio.zoppo@csea.it) o l’ing. Mengoli Alberto (tel: 06.32101336; email: alberto.mengoli@csea.it).

 

 

Il Direttore generale

Enrico Antognazza