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Accesso civico

ACCESSO CIVICO

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza

Ing. Enrico Antognazza

 

Titolare del potere Sostitutivo    

La CSEA, con deliberazione commissariale del 25 gennaio 2019, ha nominato Titolare del potere sostitutivo, ai sensi dell’art. 2, comma 9-bis, della Legge 7 agosto 1990 n. 241, l’Avv. Alessandra Le Pera

Indirizzo PEC: legale@pec.csea.it

 

ACCESSO CIVICO OBBLIGATORIO

Chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, nei casi in cui le pubbliche amministrazioni ne abbiano omesso la pubblicazione (art. 5, comma 1, D.Lgs. 33/2013)

Quindi, la richiesta di accesso civico obbligatorio può riguardare atti, documenti e informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, non è sottoposta a limitazioni quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ed è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali. L’istanza va presentata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, Ing. Enrico Antognazza.

Modalità di esercizio dell’accesso civico obbligatorio

L’istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i. compilando il Modulo di istanza di accesso civico obbligatorio da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: info@pec.csea.it

Entro 30 giorni dall’istanza, l’amministrazione procede alla pubblicazione dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale, ovvero comunica le motivazioni di un eventuale mancato accoglimento della richiesta.

Nei casi di ritardo o mancata risposta, l’istante può ricorrere al Titolare del potere sostitutivo, Avv. Alessandra Le Pera che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. L’istanza può essere trasmessa compilando il Modulo di accesso civico al titolare del potere sostitutivo  da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: legale@pec.csea.it

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO (c.d. “FOIA”)

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis del D.Lgs. 33/2013.

Tale tipologia di accesso civico è finalizzata a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, nonché a promuovere la partecipazione al dibattito pubblico ed è disciplinata dall’art. 5, comma 2, D.Lgs. 33/2013. L’istanza va presentata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, Enrico Antognazza.

Modalità di esercizio dell’accesso civico generalizzato

La richiesta di accesso civico generalizzato non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ed è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.

L’istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., compilando il Modulo di istanza di accesso civico generalizzato da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica: info@pec.csea.it

Il procedimento di accesso civico si conclude con provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni dall’istanza, con comunicazione al richiedente e ad eventuali controinteressati, secondo quanto previsto dall’art. 5, commi 6 e 7, D.Lgs. 33/2013.  

In caso di accoglimento, la CSEA provvede a trasmettere al richiedente i dati e/o documenti richiesti.

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso, o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, l’istante può presentare domanda di riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato nel termine di venti giorni.

L’istanza di riesame può essere presentata per via telematica, secondo le modalità previste dal D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, compilando il Modello di domanda di riesame da inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica: info@pec.csea.it

La decisione dell’amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della Prevenzione  della Corruzione e della Trasparenza possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104.