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CIRCOLARE N. 4/2021/IDR

Monitoraggio degli interventi contenuti nell’allegato 1 al DPCM 1° agosto 2019, recante “Adozione del primo stralcio del piano nazionale degli interventi nel settore idrico – sezione acquedotti”, adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 516, della legge 205/2017 ed erogazione della quote di finanziamento (successive a quella in acconto)

 

Revisione circolare CSEA N. 10/2020/IDR

 

Istruzioni operative agli Enti di riferimento per l’espletamento degli adempimenti previsti nella deliberazione ARERA 425/2019/R/idr come successivamente modificata dalla deliberazione 58/2021/R/idr

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (di seguito ARERA o Autorità), con la deliberazione 425/2019/R/idr, come successivamente modificata dalla deliberazione 58/2021/R/idr, ha disciplinato le modalità di erogazione delle risorse per la realizzazione degli interventi contenuti nell’Allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° agosto 2019, recante “Adozione del primo stralcio del piano nazionale degli interventi nel settore idrico - sezione acquedotti”, adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 516, della legge 205/2017.

Ai fini del monitoraggio degli interventi (art. 5.3 della deliberazione 425/2019/R/idr, come successivamente modificato dalla deliberazione 58/2021/R/idr), entro il 31 maggio e il 31 ottobre di ogni anno, e in corrispondenza di ciascuna richiesta di quote di finanziamento successive a quella di acconto, l’Ente di riferimento (indicato nella colonna “Ente” dell’All. 1 al DPCM 1° agosto 2019) informa l’ARERA e la CSEA sullo stato di avanzamento dell’intervento finanziato, aggiornando il cronoprogramma tecnico e finanziario (Allegato A), e segnala eventuali criticità (ritardi nella realizzazione) o variazioni del progetto di carattere tecnico e/o economico (Allegato B).

Le informazioni sopra richieste dovranno essere fornite mediante la compilazione degli Allegati A e B, firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente di riferimento a cui si riferiscono e devono essere trasmesse agli indirizzi PEC protocollo@pec.arera.it  e pianoacquedotti@pec.csea.it.

Ai fini della richiesta di erogazione di ciascuna delle quote di finanziamento successive a quella di acconto (art. 4 della deliberazione 425/2019/R/idr, come successivamente modificato dalla deliberazione 58/2021/R/idr), l’Ente di riferimento, deve certificare all’ARERA e alla CSEA:

  • l’assolvimento, da parte del soggetto realizzatore, degli obblighi di monitoraggio e aggiornamento della Banca Dati Amministrazioni Pubbliche (Dichiarazione – BDAP);
  • l’assenza di varianti che comportino modifiche sostanziali al progetto ammesso a finanziamento o l’approvazione delle eventuali modifiche da parte dell’ARERA (Dichiarazione – Varianti);
  • l’utilizzo da parte del soggetto realizzatore degli importi rendicontati esclusivamente per la copertura delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento finanziato (Dichiarazione – Modello 1).

Nel caso in cui il finanziamento coincida con la progettazione o realizzazione dell’intera opera, in occasione dell’ultima richiesta di erogazione (saldo finale), l’Ente di riferimento, unitamente agli adempimenti di cui sopra, deve certificare all’ARERA e alla CSEA la spesa complessiva effettivamente sostenuta (Dichiarazione – Modello 2 in luogo della Dichiarazione – Modello 1) e trasmettere:

  • la documentazione inerente il collaudo dell’opera nel caso di interventi di progettazione e realizzazione dei lavori;
  • la validazione del progetto nel caso di interventi di sola progettazione.

La certificazioni sopra richieste (Dichiarazione – BDAP; Dichiarazione – Varianti; Dichiarazione – Modello 1/2), firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’Ente di riferimento a cui si riferiscono, dovranno essere trasmesse agli indirizzi PEC protocollo@pec.arera.it e pianoacquedotti@pec.csea.it

La CSEA, a seguito del completamento di specifiche istruttorie volte ad accertare la sussistenza dei presupposti di cui all’art. 4 della deliberazione 425/2019/R/idr (come successivamente modificato dalla deliberazione 58/2021/R/idr) e previa acquisizione dell’attestazione ARERA circa l’esito degli adempimenti di cui all’art. 7 delle medesima deliberazione, provvederà ad erogare le somme oggetto del finanziamento al soggetto realizzatore dell’intervento con le seguenti tempistiche, condivise con ARERA, e considerati i tempi mediamente occorrenti per l’emissione degli ordinativi di accreditamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:

  • entro il mese di gennaio dell’anno n, per le richieste di finanziamento pervenute a CSEA tra il 1° giugno dell’anno n-1 e il 31 ottobre dell’anno n-1;
  • entro il mese di maggio dell’anno n, per le richieste di finanziamento pervenute a CSEA tra il 1° novembre dell’anno n-1 e il 28 febbraio dell’anno n;
  • entro il mese di settembre dell’anno n, per le richieste di finanziamento pervenute a CSEA tra il 1° marzo dell’anno n e il 31 maggio dell’anno n;

Per l’annualità in corso (2021), saranno erogate entro il mese di maggio 2021 le richieste di finanziamento pervenute a CSEA entro il 20 marzo 2021.

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo pianoacquedotti@pec.csea.it.

Il Direttore generale

Bernardo Pizzetti

 

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