Al servizio del sistema energetico e ambientale italiano

Circolare N.23/2016/ELT

2 Agosto 2016

Meccanismo transitorio di adeguamento dei costi operativi  – Art. 34 del TIV

Aspetti normativi

In ragione delle differenze che sussistono tra i soggetti che svolgono il servizio di maggior tutela, in termini di struttura societaria e caratteristiche, l’Autorità ha rilevato la presenza di una sensibile differenziazione dei costi da essi sostenuti per l’espletamento del servizio.

In particolare, si manifesta la presenza di economie di scala che consentono l’ottimizzazione sia dei costi fissi che della gestione dei processi. Questo fenomeno, “effetto dimensione”, ha un potenziale impatto sia in termini di costi per morosità che di altri costi di commercializzazione.

Con la deliberazione 659/2015/R/EEL, pertanto, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (di seguito AEEGSI), a decorrere dal 2016, ha introdotto una ulteriore differenziazione della componente RCV, componente di ricavo posta a copertura dei costi di commercializzazione e vendita sostenuti dall’esercente la maggior tutela societariamente separato dall’esercente il servizio di distribuzione, in relazione al numero di clienti serviti al 31 dicembre 2015.

In particolare, nel caso in cui l’esercente abbia servito un numero di clienti superiore a 10 milioni si applica la componente RCV, mentre nel caso in cui l’esercente abbia servito un numero di clienti inferiore o pari a 10 milioni si applica la componete RCVsm.

Nella medesima deliberazione AEEGSI ha ritenuto di estendere il riconoscimento dell’effetto dimensione sui costi operativi anche agli anni 2014 e 2015. A tal fine è stato istituito un meccanismo transitorio di adeguamento dei costi operativi che riconosce una remunerazione integrativa, limitata agli anni 2014 e 2015, rispetto a quanto riconosciuto mediante l’applicazione della componente di remunerazione RCV in corso d’anno.

La gestione del meccanismo è affidata alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (di seguito CSEA).

A tale meccanismo possono partecipare gli esercenti la maggior tutela che:

a)      alla data del 31 dicembre 2015 hanno servito un numero di clienti finali inferiore o pari a 10 milioni;

b)      hanno ottemperato alla disciplina di cui alla deliberazione 231/2014/R/com per ciascun anno per il quale si chiede la partecipazione al meccanismo;

c)      rispettano la seguente condizione: CORY > 1.1 * α* RYrcv, ove:

–     Y è l’annualità di riferimento, 2014 o 2015;

–     CORY è il livello dei costi operativi rilevanti relativo all’annualità di riferimento Y e determinato secondo quanto stabilito dalla determinazione DMEG/MRT/8/2016;

–     RYrcv è il livello dei ricavi conseguibili nell’anno di riferimento Y dall’applicazione ai clienti finali del servizio delle componenti RCV o RCVi;

–     α è la quota parte dei ricavi conseguibili nell’anno di riferimento, ascrivibile a copertura dei costi operativi rilevanti, pari a 60%.

Per partecipare al meccanismo, ciascun esercente la maggior tutela deve presentare alla CSEA un’istanza di partecipazione contenente, a pena di inammissibilità, le informazioni previste all’art. 34.3 del TIV, secondo le modalità di seguito definite.

Modalità applicative degli adempimenti verso la CSEA

Esercenti la maggior tutela

Per consentire l’operatività del meccanismo, la CSEA ha predisposto (allegata alla presente) una modulistica da utilizzare per la presentazione dell’istanza e per produrre le informazioni necessarie alla verifica della condizione di cui al punto c) prima indicato e, in caso positivo, per il calcolo dell’ammontare relativo al meccanismo transitorio di adeguamento dei costi operativi spettante a ciascun esercente la maggior tutela.

Entro il 15 ottobre 2016, ciascun esercente la maggior tutela che intenda partecipare al suddetto meccanismo dovrà inviare a mezzo pec all’indirizzo proventi@pec.csea.it la seguente documentazione:

1.        il modulo “Istanza di partecipazione al meccanismo transitorio di adeguamento dei costi operativi, art. 34 del TIV” compilato in ogni sua parte, timbrato e firmato dal rappresentante legale o negoziale;

2.        il documento d’identità del soggetto dichiarante;

3.        il file “Modello COR” debitamente compilato in formato excel;

4.        la relazione della società di revisione legale secondo quanto stabilito alla lettera b) comma 34.4 del TIV, nel caso in cui il bilancio di esercizio dell’esercente sia sottoposto a revisione legale.

Si precisa che ove si intenda partecipare al meccanismo per entrambe le annualità 2014 e 2015, sarà necessario presentare un’istanza per ogni anno.

Tutte le dichiarazioni dovranno essere rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, adottato con il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con la consapevolezza che in caso di dichiarazioni mendaci e di falsità negli atti, si incorrerà nelle sanzioni penali previste dal successivo art. 76 e nella decadenza dai benefici, di cui all’art. 75.

La CSEA, ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000, così come recepito con proprio regolamento interno, disporrà gli eventuali accertamenti e le verifiche che riterrà opportune.

Tempistiche

Entro il 15 novembre 2016, la CSEA verificherà la sussistenza dei requisiti per la partecipazione al meccanismo e definisce l’ammontare della compensazione spettante a ciascun esercente.

Entro il 15 dicembre 2016, la CSEA liquiderà le relative partite a valere sul conto di cui all’art. 62 del TIT “Conto oneri per la compensazione dei costi di commercializzazione” (Conto PCV).

Contatti

Per qualsiasi informazione è possibile contattare:

–        Cristina Alleva (indirizzo e-mail cristina.alleva@csea.it e tel. 06-32101331);

–        Fabrizio Autero (indirizzo e-mail fabrizio.autero@csea.it e tel. 06-32101393).

                                                                                                 Il Direttore generale

                                                                                               Andrea Ripa di Meana

Circolare n.23-2016-elt Istanza partecipazione meccanismo adeguamento costi operativi – 34 del TIV

Circolare n.23-2016-elt Modello COR

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